Il benvenuto della Dirigente


Gentili Genitori,
per i tanti che mi conoscono solo di nome, qualche breve cenno alla mia storia professionale: dopo la maturità classica al Liceo Parentucelli di Sarzana (SP), ho conseguito la LAUREA IN LETTERE presso l’Università degli Studi di Pisa con tesi in Letteratura Greca, ho superato tre concorsi ordinari : • lettere per la Scuola Media classe di concorso LVII (attuale classe di concorso A043) • italiano e storia negli Istituti Superiori, classe di concorso LXVI (attuale classe di concorso A050); • italiano e latino nei Licei LXIX (attuale classe di concorso A051) e l’immissione in ruolo nei Licei (attuale classe di concorso A051) in qualità di vincitore di concorso è avvenuta il 01/09/1987 c/o il Liceo Pacinotti ove sono rimasta ininterrottamente fino al 1 settembre 2005 quando per trasferimento volontario sono passata al Liceo Costa. Lì sono stata docente fino al 31/8/2012 e in qualità di Vincitore del concorso per titoli ed esami a Dirigente Scolastico D.D.G. 13/07/2011 (prima in Liguria) ho assunto servizio come Dirigente Scolastico e lì sono rimasta fino al 31 agosto di questo anno quando, come perdente posto poiché quella scuola ha perso l’autonomia scolastica, ho chiesto e ottenuto il passaggio al Cardarelli.
Nelle scuole ove sono stata docente ho sempre ricoperto anche altri incarichi che mi hanno consentito di confrontarmi con problematiche ad ampio raggio. Fra essi mi piace ricordare i seguenti: - Componente del Consiglio di Istituto presso Liceo Scientifico Statale “A. Pacinotti” di La Spezia per tre mandati e per l’anno scolastico 2010-2011 presso il Liceo Ginnasio Statale “L. Costa”. - Componente del Consiglio Scolastico Provinciale di La Spezia e della Giunta Esecutiva del Consiglio Scolastico Provinciale di La Spezia per il triennio 1996/97 – 1998/99. - Collaboratore del capo di Istituto presso Liceo Ginnasio Statale “L. Costa” di La Spezia dall’ a. s. 2006/2007 all’ a. s. 2010-2011. - Componente Commissione di Valutazione presso Liceo Scientifico Statale “A. Pacinotti” di La Spezia e presso il Liceo Ginnasio Statale “L.Costa”. Al Pacinotti mi sono occupata a lungo di orientamento in entrata, ho ricoperto per anni il ruolo di RSU, ho diretto la Biblioteca della scuola lasciando in eredità la prima informatizzazione del materiale librario e ho, insieme con Cristina Mirabello firmato il progetto “Studiare e ricercare insieme” che ancora oggi è un fiore all’occhiello di quell’Istituto. Al Costa mi sono occupata…. di tutto!
La mia quindi è una carriera lineare, senza acuti, ma tutta nella scuola e per la scuola nella convinzione che questa debba essere l’istituzione più forte e importante di un paese poiché ne prepara il futuro. La priorità del mio agire sarà perciò rivolta agli alunni ai quali l’istituzione, tramite l’opera attenta e vigile dei docenti spesso non adeguatamente valorizzata nel contesto attuale , deve garantire preparazione rigorosa e successo formativo in modo che essi diventino cittadini liberi nel pensiero e nella capacità di esprimersi, in grado di competere con le sfide della globalizzazione, di reggere alla complessità della modernità. E ciò può essere fatto solo dando loro solide conoscenze e competenze nella lingua madre, in matematica che Galileo definiva il “linguaggio universale”, nella lingua inglese, la lingua che oggi permette di dialogare con il mondo, nei linguaggi specifici e settoriali al Cardarelli così ben evidenti, senza trascurare tutte le altre discipline. Poiché gli studenti tuttavia sono mente, ma anche cuore e corpo, razionalità, emozioni, affetti e relazioni, in una parola sono PERSONE, ciò deve tradursi in attenzione alla didattica ma anche agli aspetti metodologici e pedagogici, rifuggendo, se possibile, dal così detto “pedagogese” burocratico ma tentando, con una ricerca sul campo, anche vie autonome per riuscire nella duifficile impresa, avendo ben chiaro come la motivazione e il brillio degli occhi dello studente sono la vera molla per ottenere molto, anche laddove la battaglia sembra perduta. 1 Tutto ciò potrà tradursi in atto solo con la collaborazione attiva e partecipe di tutti voi cui chiedo impegno e responsabilità condivisa, cui chiedo di continuare ad essere quella comunità professionale che mi pare di aver potuto cogliere dalla lettura dei documenti ufficiali dal Ptof, al Rav, al Pdm. Da parte mia ci saranno passione, presenza, attenzione, rispetto per il vostro ruolo di singoli docenti e delle competenze di questo Collegio, così come degli altri organi collegiali. So che il mio arrivo è stato preceduto da tanti rumores o rumors (se preferite, l’etimologia è comunque la stessa) su piani futuri di accorpamenti o riaccorparmenti.

Io entro in pienezza come Dirigente di tutto il Cardarelli: il Cat da cui la storia della scuola ha avuto origine, il Liceo artistico e il Liceo Musicale: il mio impegno solenne è quello di implementare e far prosperare quanto è in essere. Certo ho chiesto e ottenuto la reggenza del Liceo Classico Costa che è e resta un pezzo importante della mia storia personale e che merita il dovuto rispetto in quanto è la istituzione cittadina più antica della città, che tanto ha dato alla storia di questa provincia e tanto può ancora dare. Bene ha fatto l’Ente Provincia, cui compete ancora per legge il piano di razionalizzazione della offerta formativa delle scuole secondarie di secondo grado, a non prendere strade affrettate e a mettere sotto osservazione quell’istituzione scolastica. Ed io, per affetto e coerenza con la mia storia e con le potenzialità che la cultura classica presenta, nonostante la dura lotta delle quantità e conseguenti autonomie, voglio accompagnare il Costa nel travaglio di questo momento o verso una recuperata autonomia che comunque non mi vedrebbe più Dirigente di quella scuola o in un accorpamento con il Cardarelli (tutto il Cardarelli) nella creazione di un polo liceale complesso dei linguaggi cui si unisce il CAT.
Ci sarà da ragionare di spazi – il Cardarelli ne ha bisogno -, di tempi, di modalità nella prospettiva di non trattare le scuole solo come pedine su di uno scacchiere, poiché le scuole hanno una storia, un’identità da preservare e perché – come dicevo poc’anzi, sono fatte dalle persone. Sarà per me e per tutti noi un anno impegnativo e intenso, nel corso del quale dovrete avere con me anche un poco di pazienza: devo infatti conoscere un ambiente completamente nuovo, devo dividermi anche geograficamente tra via Carducci, Montepertico e Piazza Verdi. Ci vorranno nervi saldi, mente, cuore e ragione! Chiudo con un caldo ringraziamento alla Preside che mi ha preceduto, Sonia Carletti. Ci sono stati con lei diversi incontri da luglio ad oggi e il nostro non è stato un semplice passaggio di consegne formali ma una sorta di colloquio articolato, sempre ricco di informazioni non banali. A lei auguro omnia quae vult: la salute dei suoi cari, le soddisfazioni della sua famiglia e tanta salute.

Con i più cordiali saluti
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Sara Cecchini